Loghi Istituzionali

Premio

In concorso

Candidature

Bando di concorso

Albo d'oro

Area Riservata

Evento

Temi 2007

Eventi collaterali

Programma

Organizzazione

Come arrivare

Comunicazione

Media Partner

Kit Press

Gallery

Notizie

F.A.Q.

Siamo in questa fase

CANDIDATURE

[0999]

FINALISTE

Donna è Web - Home Page


DEW2007

@TEMI 2007: I vostri contributi.

@PRIME FOTO: guarda le immagini della premiazione.


Marketing, blog & co.

Stefania De Angelis Williams  ha coordinato per DéW l'incontro delle 15 di sabato 26 maggio dedicato alla comunicazione informale nel marketing.
 

È stato un incontro fervente di idee nel rispetto delle opinioni degli altri. Una vera analisi del blog, visto da prospettive diverse, analizzato all'interno dei settori più disparati. Abbiamo iniziato a rompere il ghiaccio con domande alquanto provocatorie: "il blog entra in azienda dalla porta o dalla finestra?", oppure "blog sì o blog no"? Partendo dal blog, questo diario di bordo che in alcuni casi diventa uno strumento di marketing aziendale, abbiamo avuto l'opportunità di parlare della rete in generale, come sfruttarla per massimizzare le prestazioni e anticipare la concorrenza.

Leonilde Bartarelli (www.leoquilt.it) ci ha parlato della sua passione per il patchwork, e di come è arrivata all'e-commerce artigianato dopo avere insegnato per anni corsi a distanza. Il suo sito è chiaro, facile da navigare, solare, sprigiona entusiasmo. Lo abbiamo guardato insieme. Guardando il sito, si assapora la sua passione per il suo lavoro. Leonilde ha un blog, e lo usa come il suo diario di bordo, il suo percorso. Leonilde ci riporta l'opinione di alcuni che sostengono che i siti web servono a poco, e forse sono destinati a scomparire. Che frecciata! Una domanda "killer", come si dice qui in Inghilterra!

Un sito di per se può essere poco efficace, se non è accompagnato da un buon seo, ci spiega Deborah del Cortona (www.dedwebdesign.it). Ma quanto è importante coniugare seo e web design? Tantissimo. Sicuramente la componente grafica non deve mai superare la parte seo e allo stesso tempo la parte seo non deve limitare troppo la parte grafica. Coniugare queste due realtà non è facilissimo ma possibile. Se predomina la parte grafica viene meno il posizionamento, quindi, si avrà un sito bellissimo ma invisibile. Purtroppo, non sempre i clienti ascoltano, e conciliare la soddisfazione del cliente con le idee del progettista web-seo per un determinato progetto talvolta diventa un'impresa (mi permetto la battuta: ci fai o ci SEO??).

Analizziamo dal vivo il portale www.buonpernoi.it (Coop), che ci viene presentato con entusiasmo da Alessandra Mariotti. Ricchissimo di contenuti ed informazioni, un ottimo risultato. Putroppo le piccole aziende non possono sempre sostenere o giustificare un investimento di questo genere. Giulia Mastrogiacomo, di www.comodo.it, sembra condividere questa mia opinione. Il blog aumenta la visibilità di un sito, ma quando diventa molto "gettonato" richiede l'intervento a tempo pieno di una persona. Il blog può essere un'arma di marketing vincente, ma sicuramente dipende dal settore. Tutti concordiamo che per un settore della vendita in linea di profilattici, come comodo.it, il blog può diventare uno strumento fondamentale per avvicinare gli utenti: in fondo, il blog è nato proprio come un diario in rete, in cui condividere argomenti non sempre facili da gestire in un mondo reale. Per un salto di qualità, quindi, un investimento nel blog in questo settore potrebbe essere determinante. Analizziamo questo sito per parlare di parole chiave, le famose key word. Imparo che mentre fino a poco tempo fa la quantità di parole chiave era determinante per una buona indicizzazione di un sito in google, ora le cose stanno cambiando. Se riuscissimo ad anticipare gli algoritmi di Google, staremo in cima alla lista per almeno un anno!

Interessante l'evoluzione della presenza di un sito web in rete: apprendo che all'inizio bastava avere un sito per essere in prima pagina; poi, sono apparse le belle introduzioni, con il flash, sino a quando "skip intro" è diventato il tasto preferito dei visitatori. Poi, il numero di parole chiave. Vale più una homepage ricchissima di parole, oppure una homepage "intrigante", con poco contenuto ma un'immagine che invita e incuriosisce? Le opinioni sono disparate.

Che cosa cercano gli utenti in un sito internet? Gli utenti puntano su informazioni di contesto. Il sito deve rappresentare la praticità del contatto. La verifica dell'azienda, tuttavia, avviene nella maggior parte dei casi da un contatto diretto. Dopo i blog, parliamo anche di RSS. Anche in questo caso, capisco che l'importanza dipende dal settore: nel turismo, per esempio, risulta uno strumento fondamentale per avvicinarsi agli utenti .Chiedo che differenza ci sia tra marketing e comunicazione. La risposta, chiara e concisa, ci viene offerta da Ai Ling Cai (www.ailingarte.com). La comunicazione diventa marketing quando ha come obbiettivo un ritorno economico. Ho visitato il suo sito una volta tornata a Newcastle, e ne sono rimasta davvero entusiasta! Quali utenti cerca un titolare di un sito? Secondo Nirava Tronconi, (http://www.oshoamici.it/inglesesenzasforzo.htm), non tutti a qualsiasi costo, ma solo quelli che vogliamo ritornino. Siamo tutti d'accordo, penso.

Paola Muzzetto (www.mediandmore.it) ci illumina su due domande chiave: come si fa a rendere il cliente pro-attivo nei confronti dell'azienda?
1. Dimostrandogli che il suo bisogno sarà tenuto in debita considerazione, riceverà risposta entro tempi ragionevoli (telefonica, mail, invio di materiale, visita da un agente).
2. Stimolando la sua curiosità senza nascondere dietro al messaggio una tentata vendita, il cliente è smaliziato.
3. Dandogli informazioni interessanti e selezionate che lo riguardino da vicino, sia che sia un privato, sia un'azienda.

Quali strumenti sono attuali e vincenti?
ONLINE: Blog, Newsletter tematiche, Rassegna Stampa, Form, Assistenza online (pe. con Skype); OFFLINE: Guerriglia Marketing, Sponsorizzazioni a tema, Convegni, Congressi, Micro eventi mirati. Obiettivo dei prossimi anni è vedere al posto del cliente, capire cosa vuole e proporlo perché si sa già che fa parte dell'insieme dei suoi bisogni, il tutto è anche economicamente vantaggioso per le aziende che non devono inventarsi nulla ma imparare ad ascoltare ed essere flessibili.


Stefania De Angelis Williams
http://www.translate-it.org/


Donna è Web - News

Marketing, blog & co.

Resoconto di Stefania Williams

Vita da giurata...

scrive Antonella Porfido

Come la usano la rete, insomma, le artiste?

La cronaca di Isabella Moroni

HO VISTO DONNE...

Sabato 26 maggio a Viareggio, la consegna dei premi DONNAèWEB 2007

Tutte le Notizie



 


Cerca Siti
Logo Synteam
DONNEèWEB - Asso Web Italia